Continua in maniera sproporzionata la diffusione del Coronavirus, sono 300.000 i casi di contagio nel mondo. Italia e Cina ne detengono il primato, ma, come non era difficile prevedere, la pandemia si sta espandendo sempre di più, raggiungendo il maggior numero di persone possibili. In Germania si contano ad oggi quasi 22 mila casi di contagio e 76 morti, la situazione preoccupa eppure le misure adottate sembrano non essere sufficienti.
Angela Merkel ” la sfida più grande dopo la seconda guerra mondiale”
Nel discorso alla Nazione, tenuto qualche giorno fa, la cancelliera Angela Merkel si è appellata alla coscienza e al buon senso del popolo tedesco, invitandolo a non sottovalutare la situazione e ad adottare misure precauzionali, evitando i contatti interpersonali e le uscite non necessarie. “Dalla seconda guerra mondiale ad oggi non c’è stata nessun’altra sfida nei confronti del nostro Paese nella quale tutto sia dipeso così tanto dalla nostra azione solidale” ha detto la Merkel. “La nostra concezione di normalità, di vita pubblica, dello stare insieme nella socialità: tutto questo viene messo alla prova come non mai prima. Ognuno di noi può essere colpito dal virus“, continua la Merkel “così ognuno di noi deve adesso aiutare. Dobbiamo mostrare che sappiamo agire con il cuore e con la ragione, e così salvare le vite, anche se non abbiamo mai vissuto niente del genere nelle nostre vite“. Nonostante la preoccupazione e la serietà mostrata dalla cancelliera il Governo tedesco non ha ancora deciso di mettere la popolazione in quarantena, misure adottate solo in caso di persone rientrate dall’Italia e in alcuni Länder, come la Baviera. Piuttosto la cancelliera invita i tedeschi all’autoisolamento, appello che non sembra aver funzionato, in quanto le strade, le città, i parchi e i fiumi continuano ad affollarsi, complice anche l’arrivo della bella stagione.
Dietmar Hopp “In Autunno potremmo aver pronto un vaccino”
Come riportato dal Süddeutsche Zeitung, la CureVac, società con sede a Tubinga, di proprietà di Dietmar Hopp, presidente del Hoffenheim, sta lavorando alla scoperta di un vaccino in grado di contrastare il Coronavirus. Nei giorni precedenti la notizia aveva fatto il giro del mondo, in quanto il presidente Trump, premeva per ricevere il vaccino, una volta pronto, “in esclusiva”. Hopper ha risposto con un fermo e secco no alle richieste del presidente americano. “Sarei felicissimo se questo risultato potesse essere raggiunto attraverso i miei investimenti a lungo termine in Germania” aveva detto il presidente del Hoffenheim. Nelle ultime ore Hopp è tornato sull’argomento annunciando la possibilità di ottenere un vaccino entro e non oltre la stagione autunnale.